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Kutná Hora e la Corte italiana: la gita che non vi aspettate

Argento, ossa e banchieri fiorentini a un'ora da Praga

Sezione
Gite fuori porta
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3 minuti
Pubblicato
20/10/2026
La cattedrale di Santa Barbara a Kutná Hora
La cattedrale di Santa Barbara a Kutná Hora. Foto Perituss, CC0

Se avete un giorno libero e volete uscire da Praga, la mia prima scelta è sempre Kutná Hora. È a circa un'ora di treno, è patrimonio UNESCO e per noi italiani ha una sorpresa in più: un palazzo che porta il nome degli italiani.

La città dell'argento

Nel Medioevo Kutná Hora era una delle città più ricche d'Europa grazie alle sue miniere d'argento. Per un periodo è stata seconda soltanto a Praga in tutta la Boemia. Quell'argento finanziava i re e le loro guerre, e la ricchezza si vede ancora nelle chiese e nei palazzi.

La Corte italiana (Vlašský dvůr)

Ecco la parte che mi sta più a cuore. Intorno al 1300 il re Venceslao II decide di riformare la moneta del regno e chiama a Kutná Hora esperti da Firenze, allora capitale europea della finanza e del conio. Nasce il grosso di Praga, una moneta d'argento che circolerà in mezza Europa per secoli.

Il palazzo dove si coniavano le monete prese il nome di Corte italiana, Vlašský dvůr, proprio per via di quei fiorentini. Fu anche residenza reale. Oggi si visita: la zecca, le sale gotiche, la cappella. Pensare che l'economia di un regno dell'Europa centrale sia stata messa in piedi da toscani mi fa sempre un certo effetto.

La cattedrale di Santa Barbara

Santa Barbara è la patrona dei minatori, e i minatori di Kutná Hora le hanno dedicato una cattedrale gotica spettacolare, con un tetto a tre tende che sembra un accampamento di pietra. Dentro, tra gli affreschi, si trovano scene di vita in miniera e nella zecca. La passeggiata che vi porta, lungo una balaustra di statue, ricorda il Ponte Carlo in miniatura.

L'ossario di Sedlec

E poi c'è la tappa che tutti ricordano: l'ossario di Sedlec, nel quartiere omonimo, poco fuori dal centro. Nella cripta di una piccola chiesa cimiteriale le ossa di decine di migliaia di persone, morte tra peste e guerre, sono state composte in decorazioni: piramidi, ghirlande, uno stemma e un lampadario che contiene, si dice, ogni osso del corpo umano.

Non è macabro come sembra. È uno di quei luoghi che fanno riflettere sul tempo e sulla morte, alla maniera barocca. Se viaggiate con bambini molto piccoli valutate voi, ma i ragazzi di solito ne restano affascinati.

Come la organizzo io

La mia sequenza ideale:

  1. Treno presto da Praga hlavní nádraží.
  2. Prima tappa all'ossario di Sedlec, vicino alla stazione principale.
  3. Poi in centro: Corte italiana e passeggiata fino a Santa Barbara.
  4. Pranzo in una delle trattorie della città vecchia e rientro nel pomeriggio.

Un consiglio: Kutná Hora è molto più tranquilla di Praga. Fermatevi a bere un caffè in piazza e godetevi il silenzio.