Quando un amico mi scrive "vengo a Praga per tre giorni, cosa faccio?", gli mando più o meno questo programma. Non è l'unico possibile, ma è equilibrato: i grandi classici, un po' di Praga italiana e qualche angolo meno battuto.
Giorno 1: Città Vecchia e quartiere ebraico
- Mattina: partite da Piazza della Città Vecchia. Guardate l'orologio astronomico allo scoccare dell'ora (o meglio prima, per evitare la ressa), poi salite sulla torre del municipio per la vista.
- Tarda mattina: il quartiere ebraico (Josefov). Le sinagoghe e il Vecchio cimitero ebraico si visitano con un biglietto unico del Museo ebraico. Il cimitero, con le lapidi accatastate le une sulle altre, è uno dei luoghi più toccanti della città. Ricordate che di sabato e nelle feste ebraiche è chiuso.
- Pomeriggio: passeggiata lungo Karlova, con una sosta davanti alla cappella italiana del Klementinum, fino al Ponte Carlo. Se riuscite, prenotate la visita alla biblioteca barocca del Klementinum: è splendida.
- Sera: cena in un locale ceco lontano dalla piazza e una birra da tank.
Giorno 2: Castello e Malá Strana
- Mattina presto: salite al Castello. Arrivando presto evitate i gruppi. Cattedrale di San Vito, Palazzo reale, basilica di San Giorgio, Viuzza d'Oro.
- Poi: il giardino reale con il Belvedere di Paolo della Stella (stagionale).
- Pranzo: in Hradčany o scendendo per Nerudova, dove trovate i palazzi di Santini, compresa l'Ambasciata d'Italia con le sue aquile.
- Pomeriggio: Malá Strana. Malostranské náměstí, la chiesa di San Nicola, il giardino di Palazzo Wallenstein e poi su per Vlašská, la strada degli italiani, fino a Petřín.
- Tramonto: dalla collina di Petřín, a piedi o con la funicolare. La vista sui tetti rossi al tramonto è il ricordo che tutti si portano a casa.
Giorno 3: la Praga dei praghesi
- Mattina: Vyšehrad, l'antica fortezza sulla collina a sud del centro. Panorama sulla Moldava, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il cimitero dove riposano Dvořák, Smetana, Mucha e tanti altri grandi cechi. Pochissimi turisti.
- Pranzo: scendete a piedi lungo il fiume fino al Náplavka, la passeggiata sulla riva. Il sabato mattina c'è un ottimo mercato contadino.
- Pomeriggio: Vinohrady e Riegrovy sady, il parco con la birreria all'aperto e la vista sul Castello. È il quartiere dove vivono molti giovani e stranieri, pieno di caffè.
- Sera: un concerto. Praga ha un'offerta musicale enorme. Se c'è in cartellone, il Don Giovanni al Teatro degli Stati, nel teatro dove è nato, è il modo perfetto per chiudere il viaggio all'italiana.
Se avete un quarto giorno
Usatelo per una gita: Kutná Hora o Karlštejn sono le scelte più semplici, entrambe raggiungibili in treno in meno di un'ora.