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Praga in tre giorni: il mio itinerario

Il percorso che consiglio agli amici che arrivano dall'Italia

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Itinerari
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3 minuti
Pubblicato
28/10/2026
I tetti di Praga visti da Petřín
I tetti di Praga visti da Petřín. Foto artemio CZ, CC BY 3.0

Quando un amico mi scrive "vengo a Praga per tre giorni, cosa faccio?", gli mando più o meno questo programma. Non è l'unico possibile, ma è equilibrato: i grandi classici, un po' di Praga italiana e qualche angolo meno battuto.

Giorno 1: Città Vecchia e quartiere ebraico

  • Mattina: partite da Piazza della Città Vecchia. Guardate l'orologio astronomico allo scoccare dell'ora (o meglio prima, per evitare la ressa), poi salite sulla torre del municipio per la vista.
  • Tarda mattina: il quartiere ebraico (Josefov). Le sinagoghe e il Vecchio cimitero ebraico si visitano con un biglietto unico del Museo ebraico. Il cimitero, con le lapidi accatastate le une sulle altre, è uno dei luoghi più toccanti della città. Ricordate che di sabato e nelle feste ebraiche è chiuso.
  • Pomeriggio: passeggiata lungo Karlova, con una sosta davanti alla cappella italiana del Klementinum, fino al Ponte Carlo. Se riuscite, prenotate la visita alla biblioteca barocca del Klementinum: è splendida.
  • Sera: cena in un locale ceco lontano dalla piazza e una birra da tank.

Giorno 2: Castello e Malá Strana

  • Mattina presto: salite al Castello. Arrivando presto evitate i gruppi. Cattedrale di San Vito, Palazzo reale, basilica di San Giorgio, Viuzza d'Oro.
  • Poi: il giardino reale con il Belvedere di Paolo della Stella (stagionale).
  • Pranzo: in Hradčany o scendendo per Nerudova, dove trovate i palazzi di Santini, compresa l'Ambasciata d'Italia con le sue aquile.
  • Pomeriggio: Malá Strana. Malostranské náměstí, la chiesa di San Nicola, il giardino di Palazzo Wallenstein e poi su per Vlašská, la strada degli italiani, fino a Petřín.
  • Tramonto: dalla collina di Petřín, a piedi o con la funicolare. La vista sui tetti rossi al tramonto è il ricordo che tutti si portano a casa.

Giorno 3: la Praga dei praghesi

  • Mattina: Vyšehrad, l'antica fortezza sulla collina a sud del centro. Panorama sulla Moldava, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il cimitero dove riposano Dvořák, Smetana, Mucha e tanti altri grandi cechi. Pochissimi turisti.
  • Pranzo: scendete a piedi lungo il fiume fino al Náplavka, la passeggiata sulla riva. Il sabato mattina c'è un ottimo mercato contadino.
  • Pomeriggio: Vinohrady e Riegrovy sady, il parco con la birreria all'aperto e la vista sul Castello. È il quartiere dove vivono molti giovani e stranieri, pieno di caffè.
  • Sera: un concerto. Praga ha un'offerta musicale enorme. Se c'è in cartellone, il Don Giovanni al Teatro degli Stati, nel teatro dove è nato, è il modo perfetto per chiudere il viaggio all'italiana.

Se avete un quarto giorno

Usatelo per una gita: Kutná Hora o Karlštejn sono le scelte più semplici, entrambe raggiungibili in treno in meno di un'ora.