Trasferirsi a Praga da italiano: la guida pratica
Residenza, AIRE, sanità, casa e tasse spiegati senza giri di parole
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- Vivere a Praga
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- Pubblicato
- 17/10/2026
Questa è la burocrazia che chiunque si trasferisca a Praga deve affrontare, spiegata passo per passo. Non è consulenza legale, ma una mappa per orientarsi. Vi segnalo i passaggi principali e dove verificare.
Da cittadino UE non serve un visto
Come italiani siamo cittadini dell'Unione Europea: possiamo vivere e lavorare in Repubblica Ceca senza visto né permesso di lavoro. Restano però alcuni obblighi.
- Comunicare il soggiorno. Se restate più di 30 giorni, dovete comunicare l'indirizzo in cui alloggiate alla polizia per gli stranieri. Se dormite in hotel lo fa la struttura per voi. Per chi affitta casa, va fatto di persona.
- Il certificato di soggiorno temporaneo. Per chi resta più di tre mesi si può chiedere il potvrzení o přechodném pobytu, il certificato di soggiorno temporaneo. Non è sempre obbligatorio, ma è utilissimo. Con il certificato si ottiene anche il rodné číslo, il codice personale ceco, che vi chiederanno ovunque: banca, medico, contratti.
L'AIRE: non dimenticatela
Se vi trasferite stabilmente all'estero, la legge italiana prevede l'iscrizione all'AIRE, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Va fatta tramite il consolato competente, che per noi è la sezione consolare dell'Ambasciata a Praga, e oggi si chiede online con il portale Fast It. Iscriversi all'AIRE significa che il vostro comune italiano vi cancella dall'anagrafe dei residenti, con conseguenze su sanità, tasse e voto. Informatevi prima di farlo, ma non ignoratelo.
Sanità
All'inizio la tessera sanitaria europea vi copre per le cure necessarie. Se lavorate in Repubblica Ceca come dipendenti diventate però assicurati nel sistema pubblico ceco tramite una delle casse malattia (zdravotní pojišťovna, la più grande è la VZP). Il datore di lavoro versa i contributi e voi ricevete la tessera ceca. Poi bisogna scegliere un medico di base (praktický lékař): conviene farlo subito, perché i medici che parlano inglese sono molto richiesti.
Trovare casa
Il mercato degli affitti a Praga è vivace e i prezzi sono saliti molto negli ultimi anni. Alcuni consigli:
- Cercate su Sreality.cz e Bezrealitky.cz. Il secondo è pensato per gli annunci tra privati, senza agenzia.
- Distinguete sempre tra affitto netto e poplatky, le spese accessorie: acqua, riscaldamento, condominio. L'elettricità spesso è a parte.
- Mettete in conto una cauzione, di solito da uno a tre mesi, più l'eventuale provvigione dell'agenzia.
- Leggete il contratto con attenzione, possibilmente con qualcuno che parla ceco.
Tasse
Se lavorate qui diventate in genere residenti fiscali cechi. L'imposta sul reddito delle persone fisiche ha un'aliquota base del 15% e una più alta, del 23%, per i redditi oltre una certa soglia. Le trattenute per i dipendenti le fa il datore di lavoro. Per chi ha redditi in più paesi, come un immobile in Italia, entra in gioco la convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Repubblica Ceca. In quel caso un commercialista che conosca entrambi i sistemi vale ogni corona.
La banca
Aprire un conto ceco semplifica tutto: affitto, bollette, stipendio. Le banche online come Fio banka e Air Bank sono popolari per costi bassi e app comode; ČSOB e Komerční banka sono le grandi tradizionali. Portate passaporto o carta d'identità e, se l'avete, il certificato di soggiorno.
Trasferirsi qui è più semplice di quanto sembri. La burocrazia ceca è precisa e pignola, ma una volta capita funziona.