Mangiare bene a Praga (e non farsi fregare)
Cosa ordinare, dove andare e quali trappole evitare
- Sezione
- Mangiare e bere
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- Pubblicato
- 14/10/2026
La domanda che mi fanno tutti gli amici in arrivo dall'Italia è sempre la stessa: "Dove si mangia bene?". La seconda è: "Come faccio a non spendere il doppio?". Rispondo a entrambe.
Cosa ordinare
La cucina ceca è di sostanza, pensata per gli inverni lunghi. I piatti da provare almeno una volta:
- Svíčková na smetaně: manzo marinato con salsa cremosa di verdure, servito con i knedlíky (i grandi gnocchi di pane affettati), una cucchiaiata di mirtilli rossi e panna. È il piatto della domenica.
- Vepřo knedlo zelo: arrosto di maiale, knedlíky e crauti. Il nome è praticamente una filastrocca.
- Guláš: diverso da quello ungherese, più denso e meno piccante, quasi sempre con knedlíky.
- Smažený sýr: formaggio impanato e fritto, servito con salsa tartara. Non è leggero, ma è un classico.
- Pečené vepřové koleno: lo stinco di maiale arrosto, da dividere in due.
- Utopenci: salsicce "affogate" in aceto e cipolla, da birreria.
E la birra, naturalmente. I cechi sono tra i maggiori consumatori di birra al mondo. Cercate i locali che servono tankové pivo, la birra da tank non pastorizzata, consegnata fresca: si sente la differenza.
Dove andare
Non vi do una lista di cinquanta ristoranti, ma qualche indirizzo sicuro per iniziare:
- Lokál (in Dlouhá e in altre sedi): cucina ceca semplice fatta bene, birra da tank, prezzi onesti. Il mio primo consiglio per chi arriva.
- Café Louvre (Národní): caffè storico aperto nel 1902, frequentato tra gli altri da Kafka. Ottimo per colazione o pranzo.
- Café Slavia: di fronte al Teatro Nazionale, con vista sul fiume e sul Castello. Era il caffè degli intellettuali e dei dissidenti.
- U Zlatého tygra: la birreria dove beveva lo scrittore Bohumil Hrabal. Rumorosa, autentica, spesso piena: si va per l'atmosfera.
La regola generale: più vi allontanate dalla Piazza della Città Vecchia, più si mangia bene e si spende meno. Bastano dieci minuti a piedi.
Le trappole da evitare
Praga è sicura, ma il centro storico ha i suoi trucchi. Eccoli:
- Il cambio "zero commissioni". Molti cambiavalute in centro espongono tassi bellissimi che valgono solo per importi enormi o per la vendita, non per l'acquisto. Per legge avete il diritto di annullare il cambio entro tre ore, per importi fino a mille euro, ma meglio non arrivarci. Usate la carta o un bancomat di una banca.
- I bancomat sbagliati. Gli sportelli gialli e blu che trovate ovunque in centro applicano commissioni pesanti. Preferite quelli dentro le banche.
- La conversione dinamica. Quando il POS o il bancomat vi chiede se pagare in euro o in corone, scegliete sempre le corone. La conversione proposta dal terminale è quasi sempre sfavorevole.
- Il pane e le noccioline "offerti". In alcuni locali turistici quello che vi portano senza chiedere finisce sul conto. Se non lo volete, rimandatelo indietro.
- Il menù senza prezzi. Se il menù non mostra prezzi chiari o vi propongono un "piatto del giorno" a voce, chiedete quanto costa prima di ordinare.
Seguite questi consigli e spenderete il giusto, mangiando bene come un praghese.